Lione, terza città più grande di Francia e patrimonio dell’UNESCO, è una destinazione perfetta per chi ama storia, cultura e gastronomia.

Situata tra il Rodano e la Saona, Lione offre un mix affascinante di architettura rinascimentale, modernità e tradizioni culinarie.
Vieux Lyon: il cuore medievale e rinascimentale
Il Vieux Lyon è il quartiere storico della città, con le sue strette vie acciottolate, edifici color ocra e i famosi traboules, passaggi segreti che collegano cortili e strade. Originariamente, questi passaggi erano utilizzati dai setaioli (canuts) per trasportare le stoffe in modo rapido e protetto dalle intemperie. Oggi, alcuni traboules sono aperti al pubblico e permettono di scoprire angoli nascosti della città, con bellissimi cortili rinascimentali e architetture sorprendenti.
Uno dei punti salienti del quartiere è la maestosa Cattedrale di San Giovanni Battista, famosa per il suo orologio astronomico, che ogni ora offre uno spettacolo unico con le sue figurine meccaniche in movimento. Nei dintorni si possono visitare anche il Musée Miniature et Cinéma, un museo originale che espone set cinematografici in miniatura e oggetti di scena usati in film celebri, e la Maison du Chamarier.
Il “chamarier” era il tesoriere del capitolo della cattedrale, incaricato della gestione amministrativa e finanziaria. La casa conserva ancora la sua architettura medievale con dettagli rinascimentali, tra cui una splendida scala a chiocciola e una porta scolpita.


La Basilica di Notre-Dame de Fourvière e la vista panoramica
Simbolo di Lione, la Basilica di Fourvière domina la città dall’alto della collina omonima. Costruita nel XIX secolo in stile eclettico, combina elementi neogotici e neobizantini, con decorazioni sontuose e mosaici dorati che impreziosiscono l’interno. Oltre a essere un importante luogo di pellegrinaggio, la basilica è un capolavoro architettonico che racconta la devozione della città alla Vergine Maria.
Dalla terrazza della basilica si gode di una vista panoramica su tutta Lione, dai tetti rossi del Vieux Lyon fino ai moderni edifici della Confluence. Nelle giornate limpide, lo sguardo può arrivare fino alle Alpi.
Accanto alla basilica si trovano i resti del Teatro Romano di Lugdunum, testimonianza dell’epoca romana, dove ancora oggi si tengono spettacoli e concerti durante il festival estivo dei Nuits de Fourvière. Per chi ama scoprire la storia antica della città, vale la pena visitare anche il Museo Gallo-Romano, che espone reperti archeologici di grande valore.
La Presqu’île: il cuore elegante della città
La Presqu’île è il centro della vita lionese, con le sue eleganti piazze, i monumenti storici e le vie dello shopping. Qui si trovano due delle piazze più famose di Lione: Place Bellecour, una delle piazze pedonali più grandi d’Europa, con la statua equestre di Luigi XIV, e Place des Terreaux, famosa per la sua splendida Fontaine Bartholdi, opera dello scultore della Statua della Libertà.
In questa zona si trova anche il Musée des Beaux-Arts de Lyon, ospitato in un antico convento benedettino, che conserva una delle collezioni d’arte più ricche di Francia dopo il Louvre. Passeggiando per le eleganti vie della Presqu’île, si possono ammirare edifici in stile Haussmanniano e boutique di lusso. Di sera, la Presqu’île si anima con ristoranti, teatri e locali alla moda.
La Confluence: il volto moderno di Lione
Questo quartiere avanguardistico è il risultato di una delle più ambiziose trasformazioni urbane d’Europa. Con i suoi edifici futuristici, il Musée des Confluences e le sue passeggiate lungo il fiume, La Confluence è perfetta per chi ama l’architettura contemporanea e gli spazi verdi. Ve ne parlo qua: La Confluence: il volto moderno di Lione tra innovazione e sostenibilità.
Il Parc de la Tête d’Or: la natura in città
Il Parc de la Tête d’Or è uno dei parchi urbani più grandi di Francia, con una superficie di oltre 100 ettari. Questo splendido spazio verde è un vero polmone per la città, perfetto per rilassarsi o fare attività all’aria aperta.
Il parco ospita un lago artificiale, dove è possibile noleggiare piccole imbarcazioni, e numerosi sentieri ciclabili e pedonali, ideali per fare jogging o passeggiare immersi nella natura. All’interno si trovano anche splendidi giardini botanici, con serre tropicali che ospitano una varietà di piante esotiche e rare, oltre a un orto botanico con migliaia di specie vegetali.
Nei mesi primaverili ed estivi, il parco si anima con eventi culturali, spettacoli e picnic all’aperto.

Il quartiere Croix-Rousse: tra arte e tradizione
La Croix-Rousse è uno dei quartieri più affascinanti di Lione, noto per la sua storia legata all’industria della seta. Nel XIX secolo, questo quartiere collinare ospitava i canuts, gli artigiani della seta, e ancora oggi conserva un’atmosfera bohémienne e autentica.
Oltre ai suoi vicoli caratteristici e ai numerosi traboules, il quartiere offre una grande quantità di murales e opere di street art che raccontano la sua storia. Il più famoso è il Mur des Canuts, un’enorme trompe-l’œil che raffigura la vita quotidiana dei setaioli e si aggiorna periodicamente per riflettere i cambiamenti del quartiere.
Un’altra attrazione imperdibile è il Maison des Canuts, un museo dedicato all’arte della tessitura, dove si possono vedere antichi telai Jacquard in funzione e scoprire il ruolo di Lione nella produzione della seta.
La Croix-Rousse ospita anche un vivace mercato quotidiano, uno dei più grandi della città, dove si possono acquistare prodotti freschi locali e specialità gastronomiche. La sera, il quartiere si trasforma in un luogo animato, con bistrot, caffè e locali alternativi.

Il Musée Lumière: alle origini del cinema
Per gli appassionati di cinema, il Musée Lumière è un must. Situato nella villa della famiglia Lumière, racconta la storia dell’invenzione del cinematografo e dell’evoluzione della settima arte. Ve ne parlo qua: Musée Lumière: un viaggio alle origini del cinema a Lione.
La gastronomia lionese nei bouchons tradizionali
Lione è famosa in tutto il mondo per la sua tradizione gastronomica, tanto da essere conosciuta come la capitale della gastronomia francese. Un viaggio nella città non può dirsi completo senza una visita ai suoi bouchons, le tipiche trattorie che servono piatti tradizionali della cucina lionese in un’atmosfera calorosa e accogliente. I bouchons sono un’istituzione, dove i piatti vengono preparati con ingredienti freschi e locali, e ogni portata è un omaggio alla lunga tradizione culinaria della città.
Queste trattorie francesi sono caratterizzati da un ambiente informale ma tipicamente rustico, con pareti rivestite in legno, tavoli stretti e un’atmosfera conviviale che invita alla socialità.
Accanto ai piatti tradizionali, i bouchons offrono anche una selezione di vini locali, con particolare attenzione ai rossi della regione del Beaujolais e ai bianchi dell’Appellation d’Origine Contrôlée (AOC) di Lione.
Piatti tipici della cucina lionese
I Buochons offrono un menù che cambia a seconda delle stagioni, ma alcune specialità sono immancabili.
- Quenelle de brochet: una delle preparazioni più celebri di Lione, le quenelle sono delle polpette morbide a base di pesce persico o carne, preparate con una pastella di farina, burro e uova, e servite con una deliziosa salsa cremosa. Possono essere accompagnate da riso o verdure.
- Cervelas truffé: una salsiccia tipica della regione, fatta con carne di maiale e aromatizzata con tartufo. Il cervelas viene spesso servito con purè di patate o altre verdure di stagione.
- Andouillette: un piatto che potrebbe sembrare particolare per i palati più esigenti, ma che è un’icona della cucina lionese. Si tratta di una salsiccia preparata con frattaglie di maiale, che viene cucinata alla griglia o bollita e servita con salsa di vino bianco.
- Salade Lyonnaise: un antipasto fresco ma sostanzioso, che combina lattuga, uova sode, pancetta croccante, crostini di pane e una vinaigrette all’aceto di vino rosso. A volte viene aggiunto anche il foie gras, per un tocco di eleganza in più.
- Tarte aux pralines: tra i dolci più amati dai lionesi, questa torta è preparata con una base di pasta frolla farcita con una miscela di mandorle e zucchero caramellato, che le conferisce un colore rosa vivace. È un dessert ricco e dolce, perfetto per concludere un pasto in un bouchon.
Questi sono i bouchons che ho provato io.
- Le Bouchon des Filles. Un luogo molto apprezzato per la sua cucina casalinga e autentica, che serve piatti tradizionali in un’atmosfera accogliente e informale. La cucina è preparata con ingredienti freschi e di alta qualità, ed è il posto ideale per assaporare piatti come le quenelles e l’andouillette.
- Le Café des Fédérations. Uno dei bouchons più famosi e storici di Lione, dove si può gustare una selezione di piatti tipici, come la cervelas truffé, accompagnati da una vasta scelta di vini locali.
- La Tasca de La Croix-Rousse. Situato nel quartiere della Croix-Rousse, questo bouchon è perfetto per chi cerca una cucina più rustica e tradizionale.
Se volete vedere le foto di Lione, le trovate nel mio spazio Flickr: https://www.flickr.com/photos/borntotravel77/albums/